Festa dell’Unità democratica: un successo targato PDPR

 

Si è conclusa domenica sera la tre giorni di festa del PD di Parma tenutasi dal 19 al 21 settembre presso il Circolo Arci App Colombofili in Via dei Mercati.

(Lo Storify dell’evento)

La seconda festa cittadina dopo la prima dell’anno scorso svoltasi con grande successo presso l’Ospedale Vecchio.
Quest’anno la sfida era doppia: confermare quanto di buono è stato fatto l’anno passato dimostrando che una festa cittadina ha un senso forte, catturando l’attenzione delle persone in un luogo non più nel centro di Parma, ma nella periferia della città.
E allora diciamolo: la festa è stata anche per questo motivo un grande successo.
La partecipazione è stata altissima e i dibattiti di buon livello. Un grande lavoro di squadra dei volontari e un gran bel gruppo di persone che ha curato il buon esito delle iniziative, con il coinvolgimento di tutti i livelli del PD dai circoli cittadini, al gruppo consiliare al partito provinciale.
A tutti un sentito ringraziamento.

La genesi di questa festa è stata difficile. L’amministrazione comunale ci ha, di fatto, messo nelle condizioni di trovare un’ alternativa all’Ospedale  Vecchio, che ci sarebbe stato concesso con limitazioni incompatibili con lo svolgimento di un evento di questo tipo. La motivazione, pur legittima, di tali limitazioni discende da una decisione che non ci sentiamo di condividere, ossia quella di sottrarre (progressivamente) i luoghi comunali al dibattito politico. Noi pensiamo che gli spazi del Comune proprio perché pubblici, siano luoghi naturalmente deputati all’espressione  di manifestazioni politiche di carattere democratico e ci sembra errato oscurare iniziative destinate al dibattito su temi rilevanti.
A fronte di questo abbiamo deciso di aprire alla cittadinanza il circolo Colombofilo, in una parte della città particolarmente trascurata, in cui il circolo tradizionalmente legato allo “sport” dei colombi viaggiatori, ha tenuto insieme anziani e giovani valorizzando la socialità e l’aggregazione positiva, nell’abbandono  generale.
E la risposta è stata veramente sorprendente.

Sei dibattiti in tre giorni, con ospiti importanti di Parma ma anche di livello regionale ed extra regionale come i candidati alla presidenza della Regione Stefano Bonaccini  e Roberto Balzani, Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro e vicepresidente del PD con l’assessore Antonello Delle Noci, autori di un interessante progetto per il rilancio del centro storico, così come Alberto Ronchi, assessore alla cultura del Comune di Bologna che ha ampiamente dimostrato che di bandi si può fare a meno.
Su Parma abbiamo toccato temi quali il commercio, il recupero delle periferie, i rifiuti e la politica culturale, affiancando le tematiche della regione con i candidati alle primarie del prossimo 28 settembre.
A questo va aggiunto il dibattito con Fabrizio Barca in cui l’esperienza del PD di Parma ha incontrato i “luoghi ideali”, organizzato in anteprima l’11 settembre.
Oltre a questo gli spettacoli: il bellissimo reading di Giancarlo Ilari e Paolo Nori  che ci ha raccontato, con grande emozione, la storia di Parma e delle sue trasformazioni; l’ironia del Terzo Segreto di Satira, la grande performance dei dj Frambo e Luka Ska e i concerti dei Divi di Hollywood e Culpable.

E ancora una volta, lo possiamo dire. Ci siamo divertiti tanto perché con il PD di Parma ci si può ancora divertire.
Alla prossima!

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