Uccellacci e Uccellini

A Parma stiamo sperimentando un modo di fare politica aperto ai cittadini con l’obiettivo di identificare bisogni e definire soluzioni condivise. ParMap, ovvero il progetto che abbiamo realizzato come Partito Democratico cittadino, è entrato a fare parte di un grande network nazionale chiamato Luoghi Ideali, guidato da Fabrizio Barca insieme ad intelligenze di grande spessore nel panorama nazionale. Un progetto lontano dalle logiche di corrente volto solo a migliorare i metodi della politica. Sabato scorso tutto questo è risultato evidente.

La foto che ha scatenato divertenti reazioni da parte dei grillini (e del Sindaco che per primo ha ritwittato la cosa) e un livoroso e inutile “editoriale”, deriva semplicemente dall’uso della funzione panoramica presente su tutti i cellulari, come tutti sanno.

Ogni altra analisi dimostra solo mancanza di buona fede. È stata pubblicata in un social dove chi pensa di aver fatto uno scoop (laddove volesse dimostrare un minimo di correttezza) poteva e potrà trovarne molte altre.

Un attacco di così “piatto” livello su un dettaglio così insignificante (in realtà inesistente), accompagnato dall’evidente incapacità di esaminare il merito di un’iniziativa, che ha portato una imponente partecipazione (ben oltre il doppio dei pochi concessi dalla quinta colonna di turno), è tale da sollevare una domanda: perché da una sciocchezza fotografica si passa ad un attacco così pesante? È iniziato il posizionamento elettorale?

Ebbene, passino i Cinque Stelle che fanno i fenomeni: ci siamo divertiti a leggerli. Siamo sempre stati corretti con loro, tuttavia sanno che criticarli è facile (come sparare sulla Croce Rossa), specie in tema di tarocchi, come ci ricordano l’inceneritore acceso, l’abbraccio con Iren, il pm10, la differenziata che riempie la città di sacchi di rudo, ecc…

Senonché ci ha fatto alquanto sorridere l’accusa di “paraculismo” (ed altre amenità) formulata da chi sull’argomento è veramente un maestro come dimostra il suo variabile posizionamento a seconda del momento.

C’è un però: al Partito Democratico di Parma tutte queste logiche non interessano. Non facciamo politica per fare giochetti, o per stare in correnti secondo gli schemi più vecchi, ma per contribuire a costruire una città migliore per tutti; purtroppo come è evidente, ce n’è ancora bisogno nonostante il prodigarsi continuo di chi non si rassegna da decenni al cambiamento. Se poi qualche esponente politico provinciale (di maggiore o minore rilievo politico, poco importa) ha ritenuto di condividere inaccettabili attacchi strumentali, fondati sul nulla come quelli odierni, all’evidente fine di cercare di introdurre funzionali elementi di divisione, si tratta di un giochetto da vecchi politici che non ci appartiene perché il Partito cittadino anziché dedicarsi a questo preferisce occuparsi della città e dei temi nazionali legati alla città come avvenuto per il Festival Verdi o la scuola europea (in quel caso erano tutti lì a dirci bravi, chissà perché!), nel rispetto del ruolo che compete al PD della città di Parma (senza confonderlo con quello del partito provinciale, cui spetta di occuparsi delle tematiche che interessano il territorio provinciale).

L’iniziativa di sabato, piena di persone e di spunti di alto livello, ha evidentemente preoccupato taluni, ma dimostra ancora una volta che il Partito Democratico cittadino è sulla strada giusta, avendo scelto di occuparsi, con un metodo chiaro e innovativo, dei problemi dei cittadini e non di temi lontani dalla vita quotidiana, attivando un reale e non fittizio percorso partecipativo.

È tempo di cambiare non solo libro ma anche gli autori. Dopo anni di assenza il Partito Democratico di Parma ha finalmente coinvolto sia moltissimi giovani (che insieme a noi si stanno occupando di Parma e di come di migliorare la città del futuro) che altri cittadini, non iscritti, di ogni estrazione, riattivando anche le migliori energie propositive della città.

Comprendiamo che questo abbia dato e ancor più darà fastidio ai soliti politicanti o a qualche ras locale ma noi, senza cadere in tentazioni contrappositive, continueremo in questo fecondo percorso convinti che solo in questo modo si potrà rinnovare la politica della nostra città.

Caterina Bonetti – Presidente Assemblea Comunale PD

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